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Investire nei Titoli Azionari Americani. Come fare?

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Investire nei Titoli Azionari Americani. Come fare?

Non c’è trader che non sogni di giocare in borsa investendo in titoli ed azioni quotati a Wall Street. Anche se negli ultimi anni il mercato ha visto entrare in scena un maggior numero di attori rispetto al passato (basti pensare alla Cina), la Borsa americana conserva un ruolo centrale nel mondo, studiata attentamente da ogni investitore perché in grado di influire sugli agli mercati.

Perché puntare su Wall Street

Negli Stati Uniti d’America ci sono multinazionale del calibro di Microsoft, Apple, General Electric, GM, Chevron e tante altre, senza considerare banche come la JP Morgan, Goldman Sachs o Wells Fargo. Già questi nomi da soli giustificherebbero l’appetibilità del mercato a stelle e strisce. Inoltre negli USA si trova la Borsa più importante del mondo che si occupa di futures e opzioni di qualsiasi tipologia di beni di consumo, compresi quelli alimentari. E, altrettanto interessante, è la possibilità di investire nel mercato ADR, in cui possono essere presenti aziende non americane ma di altre nazioni, che però hanno chiesto e ottenuto la quotazione alla Borsa americana, come ad esempio Toyota, Samsung, China Mobile e così via.

Come fare a investire nei titoli azionari americani

I Fondi

Sottoscrivere dei Fondi che tendono ad investire tutto o quasi tutto negli USA è il sistema più adatto ai trader che non sanno bene come orientarsi tra i molti titoli presenti nella Borsa americana. Attualmente è possibile scegliere tra una vasta gamma e tipologia differente di Fondi, dalle Big Cap alle Micro Cap, fino a quelli settoriali o collegati a certi parametri (per esempio società che hanno un dividendo elevato). Per fare la scelta giusta ci sono alcune caratteristiche a cui prestare attenzione: tempistica; comparto del fondo; azioni che fanno parte del Fondo e relativo sviluppo; somma iniziale da investire; profitti che di possono ottenere con l’investimento; controllo della valuta nella quale si esprime il Fondo (nel caso sia in dollari bisognerà ricordarsi di monitorare le oscillazioni del cambio Euro/Dollaro.

Gli ETF

Altro modo di investire nella Borsa americana è scegliere gli ETF, quotati sulla Borsa italiana, dal momento che anche qui è possibile selezionare un’ampia varietà di titoli tra Short, Long, Hedged, Leva e Leva Short. In linea di massima gli ETF maggiormente adoperati sono i “tracker”, ossia quelli che si basano totalmente sul modus operando del sottostante indice, sono sufficientemente liquidi, si scambiano facilmente e si possono comprare anche con somme minime. Gli ETF hanno la quotazione in Euro perciò non comprendono la copertura del cambio valuta: questo significa che in certi casi i guadagni possono salire, in altri però si potrebbero annullare completamente. Per non sbagliare occorre quindi avere una certa esperienza sui cosiddetti “mercati valutari”.

La Borsa di Wall Street

Infine, il terzo modo di investire nella Borsa americano è quello di farlo direttamente al mercato borsistico, scegliendo e comprando le singole azioni e prodotti venduti. Si tratta di un tipo di investimento sicuramente più appropriato ai trader che possono vantare una certa esperienza alle spalle. Per scegliere i titoli ciascun investitore può avvalersi di varie metodologie e tipi di analisi finanziaria, ma è bene, preventivamente all’acquisto, controllare col proprio istituto bancario il costo delle commissioni del mercato statunitense e di quelle sul cambio valuta: in questo modo si avrà un quadro chiaro del guadagno effettivo.

Differenze tra la Borsa americana e la Borsa italiana

La Borsa di New York non ha modalità operative diverse da quella di Milano. La differenza più rilevante riguarda l’orario di apertura visto che la Borsa americana è aperta dalle 15.30 alle 22.30, ed il momento nel quale si inizia l’attività: in Italia i titoli vengono infatti aperti simultaneamente mentre a Wall Street le aperture avvengono a chiamata e quindi con dei minuti di scarto tra un titolo e l’altro. A differenza della Borsa americana inoltre, in quella italiano non è possibile prendere parte alle IPO e poi oltreoceano non vengono applicati i cosiddetti “stop di Borsa” per eccessivi rialzi o ribassi del prezzo delle azioni.

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Il Mercato dei Titoli Azionari, previsioni per il 2020

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Il Mercato dei Titoli Azionari, previsioni per il 2020

Il 2019 è stato un anno particolare per i mercati azionari a causa di molti fattori, che hanno accelerato il dinamismo sulle varie borse.

Dove investire nel 2020

Brexit, guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina, instabilità politica dei paesi medio-orientali, tutte queste situazioni hanno alimentato una serie di incertezze degli investitori.

A tutto ciò va sommato l’attuale rallentamento della crescita a livello mondiale, spinta finora dall’ottimismo successivo alla fine della crisi economica.

Nonostante ciò le previsioni per il 2020 del mercato dei titoli azionari sono piuttosto positive e si prevedono ottime occasioni per chi intende investire.

I titoli azionari che presentano i migliori segnali per investire sono quelli relativi al settore delle telecomunicazioni. Imprese come Intel, Facebook, Marvell Technology Group stanno elaborando nuove tecnologie e strategie per abbattere ulteriormente i costi della tecnologia e presentare ai propri clienti soluzioni più smart. Per il 2020 si attendono numerose novità nel campo della telefonia, in particolare per ciò che concerne Huawei, Nokia ed Ericsson, tre colossi che presenteranno nuovi prodotti con sistemi veramente all’avanguardia.

Un settore sempre vivo è quello delle energie, che vedrà una forte inversione di tendenza rispetto ai dati registrati negli anni precedenti dove era il petrolio a creare buone occasioni di investimento.

In questo contesto stanno emergendo sempre più le imprese che hanno puntato sulle energie rinnovabili come Eni ed Enel, e tutte le aziende specializzate nella produzione e nella ricerca di fonti alternative.

Titoli azionari in recupero

Titoli azionari in recupero

Come precedentemente detto in territorio europeo, è l’esito della Brexit ciò che ha preoccupato maggiormente gli azionisti, ma al contempo questa situazione ha creato opportunità di speculazioni, specie nella borsa inglese.

Titoli azionari solidi come quelli legati al settore delle assicurazioni, dei prestiti e dei fondi internazionali che hanno sede a Londra rischiano una riduzione del loro valore, sebbene la solidità dell’economia inglese e la stabilità politica saranno due elementi che stabilizzeranno il mercato.

Un ottimo settore che sta conoscendo una lieve crescita è quello dell’auto, che nel 2019 ha rallentato sui diversi mercati, ma che grazie all’abbassamento dei prezzi delle materie prime e alle nuove tecnologie ibride può nel 2020 offrire ottime previsioni per investire.

Nonostante la mancata fusione con la Renault, il gruppo FCA è quello più solido come Mercedes, Jeep e Ferrari, tutti marchi di eccellenza che sembrano non conoscere crisi.

Il mercato dei titoli azionari mostra ottime previsioni per il 2020 nel campo delle assicurazioni.

Marchi come Allianz promettono discreti risultati sulla scia di un periodo di crescita in diversi paesi, anche in Italia con Assicurazioni Generali.

Un altro buon settore dove investire è quello relativo ai titoli azionari di istituti di credito. Nonostante la guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina abbia creato danni all’economia americana e a quella tedesca, proprio il Fed e la Deutsche Bank sono due titoli molto seguiti dagli investitori poiché dinamici e proficui.

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